visita delle scuole al laboratorio (CLN2S – elettrofisiologia e imaging del calcio
Realizzazione di 6 visite laboratoriali con un totale di 166 studenti partecipanti. Dimostrazioni pratiche di tecniche avanzate (elettrofisiologia e imaging del calcio) adattate al livello scolastico. Produzione di materiale divulgativo (presentazioni e immagini) utilizzato durante le visite. Coinvolgimento attivo di ricercatori e studenti universitari come tutor. Avvio di collaborazioni educative con le scuole partecipanti, con possibilità di ripetere e ampliare l’iniziativa negli anni successivi.
Docenti e ricercatori (5-7) hanno contribuito alla progettazione e realizzazione delle attività; giovani ricercatori, dottorandi e postdoc (8-10) hanno partecipato come tutor nelle dimostrazioni sperimentali; personale TAB (2-3) ha supportato logistica e sicurezza di laboratorio; studenti universitari (5-8) hanno assistito come tirocinanti, acquisendo esperienza nella divulgazione scientifica.Partecipanti: Scuola primaria Corrado Alvaro (19 studenti), Istituto Tiburtina Antica (44 studenti), Liceo Volterra (49 studenti in due classi), Liceo Newton (54 studenti in due classi). Totale 166 studenti di età 10–15 anni, con docenti accompagnatori. Beneficiari: studenti e insegnanti che hanno potuto sperimentare attività laboratoriali avanzate e avvicinarsi alla ricerca neuroscientifica.
L’attività è stata progettata per avvicinare studenti di scuola primaria e secondaria alla ricerca neuroscientifica, attraverso esperienze dirette in laboratorio di elettrofisiologia e imaging del calcio. L’impatto programmato comprende: Sociale: stimolare curiosità e interesse verso le neuroscienze, contribuendo all’inclusione culturale e scientifica di giovani provenienti da contesti diversi; ridurre la distanza percepita tra scienza e società. Culturale: promuovere la conoscenza delle tecniche sperimentali e dei metodi della ricerca di frontiera (registrazione elettrica, imaging del calcio), valorizzando il ruolo delle neuroscienze nella comprensione della mente. Educativo: incentivare le vocazioni scientifiche, orientando studenti verso percorsi STEM e creando un collegamento diretto tra scuole e università/centri di ricerca. Strategico: rafforzare il legame territoriale tra Sapienza, IIT e istituti scolastici, consolidando la Terza Missione come attività strutturata e ripetibile nel tempo. Il valore aggiunto consiste nell’offrire a studenti molto giovani un contatto diretto con la ricerca d’avanguardia, stimolando motivazione e consapevolezza.
Partecipazione: numero studenti/istituti coinvolti (166 studenti, 4 scuole). Feedback qualitativo: commenti e valutazioni degli insegnanti raccolti post-visita (questionari informali). Richieste di follow-up: nuove domande di partecipazione da parte delle scuole per gli anni successivi (monitoraggio comunicazioni). Efficacia educativa: osservazione dell’interesse e della partecipazione attiva degli studenti durante le visite (report tutor). Impatto relazionale: numero di contatti avviati con insegnanti per progetti futuri (registri email e follow-up). Sostenibilità: inserimento delle visite in calendario periodico come attività stabile di Terza Missione.
