Mostra archeologica "Acque nascoste. Grotte e riti della Sabina preistorica"
La mostra ripercorrerà la storia della frequentazione dell’importante sito archeologico della Grotta Battifratta (Poggio Nativo, RI) attraverso l’esposizione di materiali ceramici, litici e ossei rinvenuti negli scavi condotti dall’Università Sapienza dal 2021 al 2024.La mostra sarà arricchita da pannelli esplicativi e contenuti multimediali, pensati per valorizzare al meglio i reperti e rendere l’esposizione accessibile a un pubblico ampio e diversificato.
cecilia.conati@uniroma1.it
Interni: Docenti, studenti (anche studenti Polo Sapienza Rieti), dottorandi, specializzandi.
Esterni: Comune di Rieti, Museo Civico archeologico: sale espositive, comunicazione; Sabap rm-met: ente prestatore, comunicazione; Fondazione Varrone: sponsor; Comune di Poggio Nativo, Comune di Salisano, Museo Civico di Salisano: supporto logistico, comunicazione; Scuole prov.di Rieti; cittadinanza Rieti e provincia: beneficiari di visite guidate a mostra e sito archeologico; Ass. Sabina Cultura e ambiente, Gruppo Archeo Speleologico Vespertilio: supporto logistico.
La mostra su Grotta Battifratta mira a generare un impatto significativo nelle dimensioni sociale, culturale ed economica, rafforzando la conoscenza del patrimonio locale e favorendo la partecipazione della comunità.
Dimensione sociale:
La mostra promuove il senso di identità e appartenenza culturale tra cittadini, studenti e comunità locali, coinvolgendo scuole, associazioni e gruppi di volontariato. Attività educative e laboratori didattici facilitano l’interazione tra musei, istituzioni e pubblico, incoraggiando la partecipazione attiva.
Dimensione culturale:
Si diffondono i risultati delle ricerche archeologiche a Grotta Battifratta e altri contesti pre-protostorici della Sabina, incrementando la conoscenza storica e archeologica del territorio.
Dimensione economica:
La mostra favorisce il turismo culturale, aumenta la fruizione dei musei e dei siti archeologici e rafforza la collaborazione tra enti locali, fondazioni e istituzioni culturali, creando opportunità di sponsorizzazione e sviluppo di progetti culturali.
Valore aggiunto per i beneficiari:
Il tema trattato nella mostra si inserisce in un contesto ricco di siti pre-protostorici ma scarsamente noti e valorizzati. La collaborazione tra enti territoriali, istituzioni scientifiche e associazioni migliora visibilità e fruizione del patrimonio archeologico locale.
Docenti, studenti universitari, dottorandi e specializzandi Sapienza avranno opportunità di formazione pratica e sperimentazione didattica.
OUTPUT: Pannelli informativi e didascalie; Riproduzioni di reperti o modelli 3D; brochure, video, visite guidate e laboratori didattici, conferenze o eventi tematici, materiali didattici per scuole.
Indicatori e modalità per verificare OUTPUT: Numero di visitatori totali e per fasce di età; numero di scuole o gruppi organizzati partecipanti; durata media della visita; numero di attività collaterali (laboratori, conferenze); distribuzione e download di materiali didattici; soddisfazione dei visitatori (questionari o interviste); apprendimento e conoscenza acquisita (quiz, test, osservazioni); visibilità mediatica della mostra; feedback degli insegnanti o degli esperti sul valore educativo e scientifico.
OUTCOME: Maggiore conoscenza della storia locale e del patrimonio archeologico; sviluppo del senso di identità e appartenenza culturale; comprensione delle tecniche e dei contesti delle ricerche archeologiche; stimolo alla curiosità scientifica e alla riflessione critica; coinvolgimento della comunità locale nella valorizzazione del patrimonio; rafforzamento dei legami tra scuole, cittadini e istituzioni culturali; incremento del turismo culturale e della partecipazione a eventi correlati; condivisione dei risultati delle ricerche archeologiche; aumento della visibilità del museo e del territorio.
Indicatori e modalità per verificare OUTCOME: Risultati di questionari o test di apprendimento pre e post-visita; numero di iniziative della comunità legate al patrimonio; partecipazione di cittadini a iniziative del museo; numero di visite scolastiche e protocolli di collaborazione con scuole, numero di accordi o partnership con enti culturali e musei.
